La prima mostra pubblica (Macchine matematiche e altri oggetti) fu allestita nel 1992 nella sala espositiva del Palazzo Comunale di Modena. Nonostante le difficoltà iniziali a trovare sostenitori per l’iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di Modena, la mostra ebbe un notevole successo, molto superiore alle aspettative. Vennero prodotti un catalogo cartaceo, un volume di approfondimento e parecchi filmati, che illustravano le macchine in movimento e alcuni argomenti complementari. Tra questi ultimi, si possono ricordare le dimostrazioni dinamiche di teoremi classici e le illustrazioni di fasci di coniche. Queste animazioni, realizzate con riprese fotogramma per fotogramma e con un notevole impegno di tempo ed energia, costituiscono, in un certo senso, i progenitori delle animazioni che ora si pos- sono realizzare in pochi minuti con i software di geometria dinamica.

L’interesse didattico della collezione di macchine fu subito evidente. Piccole collezioni di modelli furono invitate in occasione di seminari per insegnanti, di congressi nazionali (il XV Convegno Nazionale UMI – CIIM sull’insegna- mento della matematica a Grosseto, 1992) e internazionali (ICME7 a Quebec, 1992; ICME8 a Siviglia, 1996). Un’esposizione di lunga durata fu organizzata al Museo dell’Automobile di Torino (Dal compasso al computer, 1996).

Nel 1997, la collezione, fino ad allora conservata presso il Liceo Scientifico “A. Tassoni” di Modena, fu spostata presso il Centro Museo Universitario di Storia Naturale e della Strumentazione Scientifica. Nei locali del Museo, a partire dal 1997, si tennero ogni anno allestimenti ridotti in occasione della Settimana per la Diffusione della Cultura Scientifica.

L’attività culminò alla fine del 1998 con la grande mostra Theatrum Machinarum, allestita nella splendida sala espositiva del Foro Boario di Modena. In questo caso si produsse un catalogo multimediale, distribuito gra- tuitamente in oltre 1500 copie, ricco di immagini, animazioni Cabri e anima- zioni Java interattive4. Questa mostra divenne itinerante ed ebbe allestimenti a Cesenatico (in occasione della Finale Nazionale delle Olimpiadi, nel 2000, anno della Matematica), a Cesena (2002) e a Treviso, con il titolo Le Matemacchine (2002). Fu presto evidente che l’ampiezza della collezione richiedeva spese di trasporto e spazi di allestimento notevoli. Dopo vari allestimenti ridotti, predisposti di volta in volta su richiesta degli enti ospitanti, nel 2003 si decise di preparare una mostra itinerante più piccola, Geometria a tu per tu5, destinata a circolare nelle scuole, attraverso una convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna6. Questa mostra ridotta ha già visitato molte province della regione ed è stata invitata al secondo Festival della Scienza di Genova (2004). L’allestimento a Reggio Emilia è stato arricchito da piccola collezione di macchine espressamente progettate per allievi non vedenti, in occasione dell’Assemblea Nazionale della Federazione delle Istituzioni pro ciechi (dicembre 2005).

Nel 2004, il Laboratorio ha allestito lo stand Macchine Matematiche all’interno del 5ème Salon de la Culture & des Jeux Mathématiques, organizzato a Paris dal Comité International de Jeux Mathématiques.

Nella mostra Macchine matematiche ed altri oggetti non erano presenti pro- spettografi. Alcuni di essi furono predisposti per il Theatrum Machinarum, ma l’attività di studio e costruzione di strumenti prospettici si intensificò solo negli anni successivi. Una prima mostra (Prospettiva e giochi prospettici) fu presentata al pubblico nel 2001, a Modena, in occasione della Settimana della Cultura Scientifica. Era il primo nucleo della Perspectiva Artificialis che fu esposta per la prima volta a Firenze, presso la Limonaia di Villa Strozzi, su invito del Giardino di Archimede, nell’autunno 2002.

La mostra fu replicata a Modena nella primavera del 2003, nella sala espositiva del Foro Boario. Anche in questo caso fu preparato un catalogo multi- mediale9 e un demo con numerose animazioni fotorealistiche, che fu tra i sei finalisti del Pirelli INTERNETional award, generazione Alice (2004).

Nell’autunno del 2004, una mostra ridotta (Apparenza e realtà) fu preparata per l’esposizione in un centro commerciale di Modena, in occasione del Mese della Scienza per ragazzi. Questa mostra è stata esposta, per conto dell’UMI alla finale nazionale delle Olimpiadi di Matematica (Cesenatico, 2005) ed è stata invitata al terzo Festival della Scienza di Genova (2005) e a Bergamoscienza (2005) insieme a Geometria a tu per tu. Un’altra mostra (L’occhio e la mano: antichi strumenti per la prospettiva) è stata preparata per eventi espositivi particolari.

Principali allestimenti

Documentazione degli allestimenti fino al 2006: